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  • Test filtri per osservazione del Sole in luce bianca

    Test filtri per osservazione del Sole in luce bianca

  • Primo test sul Sole in luce bianca

    Primo test sul Sole in luce bianca

  • Una mattinata di fuoco

    Una mattinata di fuoco

Test filtri per osservazione del Sole in luce bianca

Test filtri per osservazione del Sole in luce bianca Nelle due mezze giornate di sole che ho avuto nel mese di piogge monsoniche ho voluto provare qualche combinazione di filtri in mio possesso. Ho cosi affiancato al Mylar (sull'Apo) e al Astrosolar ND5 (sul C11), il Baader Continuum, il Baader IRcut, il Lumicon W47 e un largo UV ottenuto dal W47 in c... Read more...

Primo test sul Sole in luce bianca

Primo test sul Sole in luce bianca Nonostante il susseguirsi di perturbazioni piovosi e fredde dal nord, in una giornata di passaggio il cielo è rimasto particolarmente sereno e ho voluto provare qualche ripresa in luce bianca sul Sole. In un ripiano polveroso ho ritrovato un vecchio foglio di mylar usato con il mio vecchio C8, parli... Read more...

Una mattinata di fuoco

Una mattinata di fuoco Sabato mattina avrei dovuto iniziare alcuni lavori in giardino ma vista la giornata splendida ho voluto osservare un po' il sole dove era ancora evidente la protuberanza fotografata giorni prima ma evolutasi in tre tronconi più piccoli. Questa volta ho deciso di assemblare un mosaico del disco con p... Read more...

Evoluzione di una macchia solare

Eccovi una anteprima di cosa ho deciso di fare nei momenti di brutto tempo. Visto che trovo le animazioni/time lapse su un soggetto come il sole, le formule visive migliori per descrivere alcuni fenomeni, ho voluto raccontare come si trasforma una macchia/regione attiva nel suo viaggio attraverso il disco solare. Mi sono cioè ripromesso di assemblare una animazione delle macchie più imponenti che ci offre il Sole.

Non essendomi permesso dalla natura di fotografare personalmente il Sole per 24 ore su 24 ho cosi utilizzato i dati del Solar Dynamics Observatory della NASA raccogliendo tutte le foto da loro realizzate ad intervalli di 10 minuti e le ho allineate ed assemblate in modo da inquadrare sempre la zona interessata rendendo la trasformazione più evidente.

Possibili evoluzioni, nei casi in cui una macchia nasca dal nulla, sono l'utilizzo oltre che delle riprese nel Continuum anche quelle nelle bande del calcio e i rilevamenti dei campi maghetici per evidenziare la attività altrimenti invisibile.

Il primo esperimento è stato fatto sulla Noaa 1459 che avevo fotografato il mese scorso, a cui seguirà la 1450 dove si nota appunto la nascita della macchia, si accettano suggerimenti su come potrei presentare la cosa.
Tra poi le future candidate c'è sicuramente la Noaa 1476 che sono riuscito a fotografare solo una volta a causa del tempo ma che sta dando spettacolo. Spero che la cosa vi piaccia e che le ore dedicate siano servite.

PS - Nei dati del mese che ho scaricato lo strumento HMI che ho seguito ha avuto un paio di momenti di manutenzione con un grosso buco di alcune ore, questo si nota con un piccolo balzo nell'animazione, spero le prossime ne siano esenti.


Protuberanza gigantesca di Marzo

Devo ammettere che negli ultimi giorni il tempo ha concesso alcune belle giornate ma la stanchezza mi aveva sempre fermato, oggi però dopo aver dato un'occhiata al network dei satelliti solari ho notato una grossa attività sul bordo, con una bella proteberanza in veloce evoluzione e così durante la pausa pranzo mi son deciso a riprenderla con lo scopo di assemblare una breve animazione. Era un po' che non ne eseguivo una quindi mi sono limitato a catturare brevi filmati di 40 secondi ad intervalli di un paio di minuti coprendo così un periodo di un'ora.

Ho anche fatto alcune riprese con la barlow per vedere qualche dettaglio e nella media il seeing non è stato tremendo come pensavo, considerando la giornata particolarmente calda. Solo verso la fine della sessione fotografica la trasparenza e seeing sono peggiorati, e forse si noterà nell'animazione.



Entrando più nel dettaglio ho scelto i migliori 200 frame per ciascuna ripresa di 40 secondi per sommarli ed otterne il master frame della animazione. Dopo averlo passato ai wavelet su Registax l'ho poi regolato e ripulito in photoshop ed infine elaborato insieme agli altri master frame ottenuti allo stesso modo così da evidenziare l'evoluzione della protuberanza. Dati alla mano il soggetto questa volta era particolarmente notevole, con un arco di plasma che raggiungeva i 250.000 Km, veramente impressionante, avessi avuto più tempo sarebbe stata da seguire per almeno un altro paio di ore.
Qui sotto trovate il filmato ma vi consiglio di guardarlo a piena risoluzione su youtube.