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Foto digitali profondo cielo, questo mistero

Ieri son riuscito a fare per la prima volta una sessione di foto ad un oggetto di profondo cielo con la mia nikon D90.
Avevo fretta e ho solo messo in bolla senza stazionare alla polare. Il seeing era tremendo, giove e luna sembravano sotto un metro di acqua.
Lo strumento è un A&M 115 TMB APO f/7 senza spianatore, infatti nel frame intero agli angoli le stelle sono allungate, chissa se un WO type 4 va bene e si avvita alla nikon, so di gente che si è lamentata perchè tocca la protuberanza del flash del corpo.
Cmq tornado al soggetto, ho fatto un'ora totale di posa ma con la luna piena li a fianco non potevo fare pose troppo lunghe o il fondo si sbiancava tutto ed ho cosi scoperto che le pose lunghe son troppo poche. 

10x2min + 10x3min + 2x5min e 3 dark delle rispettiva durate, ISO 640. Tra una posa e altra ho sempre aspettato circa un minuto per far raffreddare la reflex.

Per assemblare il tutto per ora sto provando a usare:

deep space stack - allineamento/rotazione/stack con sottrazione dark
registax - elaborazione
photoshop - ultimi ritocchi estetici

Ovvio non avendo mai usato registax mi ci dovrò impratichire. Nella elaborazione escono dei gradienti sulla foto, che a quanto pare possono essere corretti effettuando un flat con la strumentazione in uso e usando un filtro per l'inuinamento luminoso. Con i dark invece compenso i pixel caldi del sensore. Rimane però un altro difetto chiamato rumore a pioggia, esasperato qui sotto per renderlo evidente, che può essere annullato effettuando il dithering durante le riprese. Cosa vuol dire? Tra una foto dovremo spostare anche di pochissimo in una direzione casuale l'inquadratura, in questo modo gli artefatti/difetti insiti nella propria configurazione fotografica nella fase di somma/media si annulleranno tra loro perchè non più nella stessa posizione, visto che l'allineamento viene fatto sul soggetto e non sul rumore che è invece fisso.

Dimenticato, le correzioni in autoguida le effettuavo con una magzero su mto 100 ridotto a focale 700mm (tolto barlow interna), con pose di 1.5s per avere stella decente eheh, essendo lo stazionamento inesistente coreggeva sempre dallo stesso lato, ma cosi almeno non ha dovuto affrontare il backslash della montatura.

Nota di folclore: mentre fotografavo sentivo i cinghiali/tassi raspare oltre la staccionata e gli scoiattoli rosicchiare cibo sull'albero a fianco, una pacchia per la mia gatta che correva come una pazza a destra e manca, mentre io le dicevo di stare ferma con il timore si portasse via qualche cavo.

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