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La mia prima International Space Station (ISS)


Fino ad oggi non mi ero mai cimentato nel tentativo di riprendere la stazione spaziale, avevo sempre considerato l'impresa improbabile e dal difficile esito positivo, ma vedendo recentemente alcuni scatti di astrofili eseguiti con attrezzature non eccelse mi è venuto lo stimolo di provarci.
Per prima cosa mi sono iscritto sul sito Calsky dove è possibile ottenere effemeridi precise di vari avvenimenti astronomici tra cui anche i pasaggi della ISS, vedendo quindi che sarebbe passata poco dopo il tramonto ho preso il cavalletto e la reflex e sono andato in giardino, del tutto impreparato su cosa avrei dovuto o potuto fare.
Essendo il mio primo tentativo ho evitato di usare il telescopio o una focale spinta e mi sono appoggiato all'obiettivo grandangolare della nikon per essere sicuro di inquadrarla, nella fretta infatti non avevo guardato bene i tempi del transito e neanche la luminosità ed ho così incominciato a fare qualche scatto in posa B sul cielo per trovare il giusto equilibrio aggiustando il tiro fino ad un iso 250 f/6 per 10 secondi, la stazione infatti raggiungeva al suo apice una magnitudine -2.7, un vero faro distinguibile chiaramente ad occhio nudo.

Questo è il risultato, nell'inquadratura son riuscito a far stare anche Giove, Urano e Cerere e la striscia lasciata dalla ISS che sfreccia ad alta velocità. Nei tentativi il giorno successivo ho cercato di usare una focale da 1000mm per vedere se si riuscivano a distinguere alcuni dettagli o la forma, ma sarà che questa volta la stazione passava radente al doppio della distanza e che era illuminata solo per 10%, ma anche a questa focale io ho visto solo un pallino luminoso. Purtroppo ho calcolato male il passaggio vicino a venere, pensavo fosse leggermente più vicino cosi ho visto il passaggio nell'inqudratura solo per un attimo.



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Ritratto di famiglia di Giove

Dopo ver ripreso il sole nel pomeriggio, ho deciso di lasciare il telescopio montato con l'idea di dedicarmi a giove durante la sera, l'ho lasciato al coperto sotto un ombrellone per evitare che si riscaldasse troppo e sono uscito di casa. Il fatto è che abito in campagna in una zona ancora abbastanza viva per quanto riguarda la fauna per cui ho sempre il timore che qualche animale selvatico decida di divertirsi con la mia attrezzatura. Quando la sera lungo la strada del ritorno ho incrociato 3 cinghiali che se la sghignazzavano tra loro ho pensato al peggio eheh, ma il telescopio era ancora intero. Ho iniziato a fare qualche ripresa verso le 2 del mattino e continuato per un'oretta e mezza, il cielo era particolarmente scuro, indice di una buona trasparenza con poca umidità in sospensione, ormai tutta depositata al terreno, ma il seeing non era dei migliori complice un leggero venticello.
Sarà che ultimamente non verifico mai le efemeridi riguardanti i satelliti di giove, ma ogni volta che lo osservo mi ritrovo la sua faccia meno interessante con i satelliti belli lontani, devo assolutamente segnarmi qualche data interessante per transiti/ombre da immortalare durante questa opposizione, sarebbe un peccato non sfruttare l'occasione.
Mi sono cosi accontentato di immortalare il suo lato B , con una foto di famiglia con un paio di satelliti; ho tenuto la chameleon mono intorno ai 20fps e giocato sul gain cosi da salvare un buon numero di frame nei 90s di ripresa, ammetto che un po' mi manca la sua sorella a colori ma la sostituirò con una cameretta con sensore più piccolo tipo l'icx618.
Siccome però oltre un certo punto con il mio diametro non posso andare, mi sto impratichendo nel fare qualche animazione informativa, ne ho elaborata una per questa sessione.

Confronto chameleon mono-colore su Giove

Dopo aver ripreso il sole (sto ancora elaborando i filmati) ho deciso di immortalare giove nella notte.
Vedendo cosi tanti bei pianeti sui forum e dovendo spedire al nuovo proprietario la mia chameleon colore ho voluto farle una festa di addio e cosi vedendo il cielo stellato ho montato il telescopio in giardino.
La luna era cosi luminoso che non ho dovuto accendere lampioni o pile, ho potuto lavorare tranquillamente senza. 

Ho prima puntato il nostro satellite per valutare il seeing ed aspettare che giove spuntasse da sopra gli alberi che ho ad est e poi ho cominciato a far riprese. Purtroppo per la legge di murphy fino a quando ero nella fase del tuning della messa a fuoco e inquadratura del soggetto il seeing era molto buono, oserei dire uno dei migliori da quando vivo qui, un 7 pieno, poi quando ho cliccato per l'acquisizione l'immagina è crollata con turbolenza, giro la testa ed alzo lo sguardo e vedo una bella colonna di nuvolette sottili di alta quata proprio nella fascia di cielo di giove, ho praticamente ripreso nelle zone di vuoto tra una nuvola e altra ma purtroppo sempre nella corrente d'aria che le trasportava. Peccato perchè penso avrei potuto tirare fuori qualche dettaglio in più ma sono comunque contento di avere un ricordo.

La camera mono senza filtri (anche senza ir-cut) è risultata particolarmente più sensibile e mi ha permesso di ridurre i tempi ed il gain contenendo il rumore, mentre quella a colori con le stesse impostazioni mi mostrava un giove veramente buio, quasi non si notavano tutte le bande, ho dovuto aumentare parecchio ottenendo ancora un filmato sottoesposto, per avere la luminosità corretta avrei avuto tempi troppo lunghi per il seeing presente e gain troppo alto. Già cosi si nota la differente resa. Ho confrontato i video da cui ho eseguito gli stack e la turbolenza è paragonabile, ma la sottoesposizione in postproduzione mi ha costretto ad evidenziare il rumore.

In ogni caso ottenere il colore con una singola ripresa l'ho trovato sempre molto comodo in questi mesi di utilizzo e penso che la chameleon verrà in futuro sostituita da una delle nuove camere ad fps superiore con sensore più piccolo, 640 di lato in effetti sono + che sufficienti per riprese intorno ai 5k di focale.

Mi sono poi ripromesso di rielaborare qualche vecchio filmato di giove, riguardando le vecchie foto mi rendo conto di aver sempre tirato per il collo i wavelet e voglio vedere con una mano più leggera come verranno.
Ho appena fatto lo stesso sul sole di agosto e rispetto alla cacchine che avevo tirato fuori ora ho dei risultati accettabili.

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