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Prima esperienza in H-alpha con il Lunt

Ieri sono passato a ritirare l'adattatore in alluminio che mi son fatto fare per il il telescopio e cosi sono tornato in fretta e furia a casa per provarlo, dopo una settimana che guardavo la valigetta del Lunt LS50F sulla scrivania. 

Ho montato la eq6 con il 115, bilanciato/stazionato alla veloce e installato il filtro.
Mi ero preso al self una di quelle scatole bianche da armadio, dove si ficcano lenzuola o altro è l'ho usato invece come contenitore/schermo del portatile, ma i riflessi erano ancora troppi, dovrò usare una tenda dove ficcarci la testa dentro.
Mi ero poi costruito una specie di cercatore solare che però è risultato un po' ballerino e dovrò modificarlo perchè, anche se bello visibile, puntare questo dannato sole è un'impresa. 

Comunque tutto felice ho puntato e una volta trovato ho incominciato a focheggiare, essendo uno stepper controllabile solo da pc raggiungere il fuoco con l'oculare non è stato proprio veloce anche perchè non sapevo bene dove fosse il fuoco; dopo vari tentativi ho deciso di tenere il blocking filter in battuta sul focheggiatore e segnarmi i valori per un paio di oculari per riferimento delle prossime sessioni (sulle loro istruzioni dicono di tenerlo a metà, vedrò).

Che dire dopo lo smanettamento con il timore che il sole scendesse troppo, tutto sudato per il caldo (alle 18.30) , la visione era uno spettacolo, le protuberanze erano belle nitide con un 24mm grandangolare e potevo vedere il sole per intero, voglio sicuramente provare con alti ingrandimenti se riesco a risolvere meglio i dettagli, magari con un 10mm.
Ho provato a ruotare il tilt frontale, che da cosa ho capito serve a cambiare la banda e quindi il tipo di dettaglio osservabile, dando maggior definizione sulle protuberanze o sulla superficie, ma ero pervaso dal timore di ruotare troppo e con quei pochi spostamenti fatti non ho notato grandi cambiamenti. Nella prossima sessione testerò meglio.

Ho poi deciso di provare a fare fotografia, tante cose subito e male eheh.
Ho avvitato l'anello per nikon e montato la nikon ma del fuoco neache l'ombra, ho dovuto svitare l'uscita del diagonale e avvitare lì la nikon ma essendo a filo del focheggiatore, il corpo batteva contro lo stesso, rendendo impossibile poi focheggiare. Lo trovo alquanto assurdo, ho cosi dovuto svitare leggermente l'adattatore nikon in modo da posizionare il corpo con il culo verso il focheggiatore in modo che non toccasse nulla, ma credo che questo abbia causato grossi giochi rendendo il piano del sensore non del tutto parallelo a quello focale, perchè in ogni foto fatta sono presenti le bande che attraversano l'intero fotogramma (viste solo poi a computer, sotto il sole pensavo fosseo venute bene). 
Fortunatamente con i test seguenti con la webcam, le bande non sono presenti.

Infatti, proseguendo con il resoconto, ho voluto anche provare cosa succedeva con una chameleon a colori (quella ho, in bn sarebbe sicuramente meglio ma ci si deve accontentare). Ho infilato la cameretta, che ogni volta mi stupisce quanto sia piccola e leggera, raggiunto il fuoco guardando il monitor (la fase + facile avendo tutto controllabile da pc) ho giocato un po' con i settaggi, tenendo il range 2, quello che uso anche sui pianeti, ho messo il gain al minimo e impostato i tempi in base a cosa vedevo. Non fosse che vedevo in raw bn quindi tutto puntinato, i dettagli erano ben visibili anche se come detto prima non ho saputo usare il tilt per evidenziarli.

Come prima esperienza è stata appagante ma allo stesso tempo mi ha fatto venir voglia di fare nuovi test per raggiungere una operatività ottimale. Inoltre mi chiedo se non sia meglio la mattina, vero che facendolo alla sera potrei poi continuare la notte con un paio di scatti profondo cielo, ma ho sudato come un maiale e sono stato divorato da sciami di zanzare, mentre al mattino l'aria sarebbe certamente più frescha e meno dannosa per la mia vita.

Allego un paio di colage fatti con la webcam, somma fatta con registax e ritocco in photohop, ed un paio di scatti con reflex dove si intravedono le protuberanze su tutto il disco e dove si vedono le bande accennate prima.
Tutte realizzate a fuoco diretto con tiraggio zero, diagonale e sensore in battuta al minimo e ridimensionate per il web.

PS - negli stack non si vede ma un aereo è passato mentre riprendevo, in realtà ne son passati 4, forse ero in linea con un aeroporto in quel momento.

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