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Incontro ravvicinato con un Daystar

Nell'ultimo anno come avrete ormai capito dal contenuto del sito mi son fatto prendere dalle osservazioni solari dopo aver acquistato un Lunt frontale da 50 con blocking filter da 1200. Con il passare dei mesi ho imparato ad usarlo al meglio ed ora incomincia a starmi un po' stretto per quanto rigurada la risoluzione.

Ho però avuto recentemente la possibilità di provare un filtro Daystar 0.5A e dopo qualche trattativa ho raggiunto un accordo con il proprietario e cosi una nuova avventura ed era di sperimentazione si sta aprendo. Purtroppo per finanziare il progetto ho dovuto rinunciare al C11 e sostituire il 115 apo con un Megrez 90 ma spero di divertirmi con il nuovo filtro e nulla vieta che in futuro possa riprendere uno specchio di largo diametro, è già il secondo che posseggo, magari il prossimo sarà di quelli corretti anche per la fotografia profondo cielo.

Dopo un veloce test il giorno dell'arrivo del pacco, per verificare fosse tutto funzionante ho fatto visita a Tecnosky dove ho fatto subito sostituire il focheggiatore Vixen con un Moonlite. Mi sono poi rifornito di prolunghe e adattatori per poter montare la nuova barlow Baader TZ-4 e trovare le distanze idonee.

Le previsioni meteo non promettevano nulla di buono, ed infatti il cielo era pieno di nuvole sparse con vento in alta quota ma avendo tutti i componenti per assemblare il treno ottico operativo del Daystar ho voluto comunque montare tutto. Qui in basso potete vedere come è venuo fuori, un braccio impressionante ma il Moonlite ha tenuto.

- Adattatore 2"/T2
- prolunga T2 da 40mm
- Telecentrica Baader TZ-4
- 2 prolunghe T2 da 40mm
- prolunga T2 da 20mm (temporanea)
- Daystar Quantum 0.5A
- riduttore focale Celetron f/6.3 (per largo campo)
- tubo SC/2"
- riduttore 31.8
- sensore.

Non sono sicuro se la attuale configurazione comporta uno shift della banda (sicuramente qualcosina sposta), ho cercato di tenere la distanza di 22cm dalla TZ-4 come indicato, ma il riduttore non era previsto quindi i calcoli potrebbero essere sballati; dopo tutto è la mia prima sessione con il filtro, ho tanta strada da percorere, se fosse subito cosi semplice dove sarebbe il divertimento?

La prima cosa che ho notato rispetto al test estemporaneo precedente è quanto un focheggiatore degno di questo nome faciliti la vita, zero flessioni, mantenimento della focheggiatura, precisione nella ricerca del punto giusto, cose impossibili con il precedente. Altro voto positivo va alla TZ-4, i filtri presenti al suo interno che dovrebbero tagliare le luci spurie sembrano fare un gran bel lavoro, non ho più visto un solo riflesso di quelli che imperversavano con la Powermate 4x o le barlow normali che ho provato in passato.

L'erf da 100 butta dentro al filtro una quantità di luce imbarazante, per uno che arriva da un Lunt 50. Tempi di esposizione molto brevi anche sulle protuberanze ad alti ingrandimenti, per non parlare del visuale, sotto un certo numero di ingrandimenti la luminosità è persino eccessiva e servirebbe qualcosa per attenuarla.

Come prima esperienza mi sento soddisfatto, la nuova configurazione mi piace, forse il giudizio è un po' falsato dal classico entusiasmo nel provare il giocattolo nuovo, ma sento che mi divertirò a trovare i nuovi limiti dello strumento, come è stato con il Lunt, mi aspetta una calda estate.