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Prima esperienze con la camera QHY5L-II

Il weekend sembrava essere partito nei migliori dei modi, la sera prima avevo ricevuto la nuova camera, la QHY5L-II ed avevo installato i driver che sembravano andare, il cielo era finalmente sereno con un seeing buono.
Non sapevo ancora cosa mi avrebbe tenuto in serbo la mattinata.

Guardando le immagini online avevo individuato un paio di protuberanze gigantesche, quale occasione migliore per provare la nuova camera; monto relativamente con calma la attrezzatura, l'aria è fresca e già mi pregusto un ottimo timelapse di una delle due, appena andato in temperatura il filtro punto il Sole ed ho la prima sorpresa: firecapture si freezza ogni due per tre, provando e riprovando sembra capiti cambiando i settaggi della camera o spostando il soggetto da riprendere, sembra che ci sia un bug che blocca tutto quando la schermata è sovraesposta o si sposta velocemente l'inquadratura, capite che scollegare e riavviare il software ogni volta che voglio ruotare l'inquadratura o che cambio la barlow è inconcepibile, provo diverse combinazioni di firecapture e driver ma non giungo a nulla.
Come se la cosa non bastasse con le versioni di firecapture nuove che gestiscono le QHY non riesco a far funzionare la mia mitica chameleon, non la riconosce proprio, arrivo alla soluzione di avere due versioni di driver e due versioni di firecapture per riuscire ad usarle entrambe. 

La nuova camera dimostra poi di avere lo stesso difetto delle precedenti QHY-Magzero e company, il sensore e vetrini sono perennemente sporchi, indice di una progettazione fatta alla carlona, quello tra le mie mani credo però riesca ad eccellere anche in quello, sebbene provi a pulirlo ottengo scarsi risultati e solo a sessione conclusa la smonto, lavo il sensore per alcuni minuti, e la chiudo con un mio filtro clear della baader. Spero anche cosi scompaiano anche i riflessi che avevo notato su quel fondo di bottiglia che chiamavano filtro clear "antiriflesso" usato nella camera.

Purtroppo però i problemi non sono ancora finiti, infatti il più rognoso non è risolvibile, la struttura cmos del sensor va in interferenza con il mio treno ottico halpha, le immagini presentano pesanti bande di newton che mi costringeranno ad usare la chameleon per il disco e provare ad usare la qhy5 solo sulle protuberanze dove un soggetto ad alto contrasto sembran nascondere il difetto. Ora non voglio sputare su un prodotto, ma la chameleon, prodotto di 3 anni prima non ha mai sofferto di un qualsiasi pulviscolo sulla immaggine in questi anni di utilizzo, e non parliamo poi di bande di interferenza. Certo magari su un altra combinazione di barlow/filtri potrebbe non avere nessun difetto ma nel mio caso è stata una apocalisse. 
Devo però darle atto che è più veloce e come sensibilità siamo sullo stesso livello.